Primo Soccorso Aziendale

Descrizione

Il D.Lgs. 81/2008 ha integralmente recepito le modifiche già apportate alla normativa vigente in tema di pronto soccorso aziendale dal D.Lgs. 626/94. Tra queste, l’obbligo per il datore di lavoro di designare i lavoratori incaricati di attuare le misure di pronto soccorso (art. 18, c.1, lett. b) e di formare i lavoratori designati con istruzione teorico-pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di primo soccorso (art. 3, c.1). Gli obiettivi e i contenuti della formazione dei lavoratori designati sono specificati nel Decreto ministeriale 388/03. Gli addetti al pronto soccorso, designati ai sensi dell’articolo 12, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, sono formati con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso. La formazione dei lavoratori designati è svolta da personale medico, in collaborazione, ove possibile, con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale. Nello svolgimento della parte pratica della formazione il medico può avvalersi della collaborazione di personale infermieristico o di altro personale specializzato.

ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE GRUPPO A (16 ORE)

I) Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; II) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; III) Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.

Programma di formazione

(6 ore):

ALLERTARE IL SISTEMA DI SOCCORSO

  1. Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
  2. comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

RICONOSCERE UN’EMERGENZA SANITARIA

  1. Scena dell’infortunio: a) raccolta delle informazioni; b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
  2. Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro); stato di coscienza; c) ipotermia e ipertermia;
  3. Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio; 4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso

ATTUARE GLI INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO

  1. Sostenimento delle funzioni vitali: a) posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; b) respirazione artificiale; c) massaggio cardiaco esterno;
  2. Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: a) lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; c) crisi asmatica; d) dolore acuto stenocardico; e) reazioni allergiche; f) crisi convulsive; g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico

CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DELL’ATTIVITA’ SVOLTA 

(4 ore):

ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SUI TRAUMI IN AMBIENTE DI LAVORO:

  1. Cenni di anatomia;
  2. Lussazioni, fratture e complicanze;
  3. Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale;
  4. Traumi e lesioni toracico-addominali.

ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SULLE PATOLOGIE SPECIFICHE IN AMBIENTE DI LAVORO:

  1. Lesioni da freddo e da calore;
  2. Lesioni da corrente elettrica;
  3. Lesioni da agenti chimici;
  4. Intossicazioni;
  5. Ferite lacero contuse;
  6. Emorragie esterne.

(6 ore):

ACQUISIRE CAPACITA’ DI INTERVENTO PRATICO:

1) Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN;2) Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;3) Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;4) Tecniche di rianimazione cardiopolmonare;5) Tecniche di tamponamento emorragico;6) Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;7) Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze pratiche;
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze teoriche

ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE GRUPPO B-C (12 ORE)

Gruppo B: aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C: aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Il datore di lavoro, sentito il medico competente, ove previsto, identifica la categoria di appartenenza della propria azienda od unità produttiva e, solo nel caso appartenga al gruppo A, la comunica all’Azienda Unità Sanitaria Locale competente sul territorio in cui si svolge l’attività lavorativa, per la predisposizione degli interventi di emergenza del caso. Se l’azienda o unità produttiva svolge attività lavorative comprese in gruppi diversi, il datore di lavoro deve riferirsi all’attività con indice più elevato.

Programma di formazione:

(4 ore):

ALLERTARE IL SISTEMA DI SOCCORSO:

  • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, );
  • comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenz

RICONOSCERE UN’EMERGENZA SANITARIA:

  • Scena dell’infortunio: a) raccolta delle informazioni; b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
  • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro); b) stato di coscienza; c) ipotermia e ipertermia;
  • Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio;
  • Tecniche di autoprotezione del personale addetto al

ATTUARE GLI INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO:

  • Sostenimento delle funzioni vitali: a) posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; b) respirazione artificiale; c) massaggio cardiaco esterno;
  • Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: a) lipotimia, sincope, shock; b) edema polmonare acuto; c) crisi asmatica; d) dolore acuto stenocardico; e) reazioni allergiche; f) crisi convulsive; g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento e

CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DELL’ATTIVITA’ SVOLTA

(4 ore):

ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SUI TRAUMI IN AMBIENTE DI LAVORO:

  • Cenni di anatomia;
  • Lussazioni, fratture e complicanze;
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale;
  • Traumi e lesioni toracico-addominali.

ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SULLE PATOLOGIE SPECIFICHE IN AMBIENTE DI LAVORO:

  • Lesioni da freddo e da calore;
  • Lesioni da corrente elettrica;
  • Lesioni da agenti chimici;
  • Intossicazioni;
  • Ferite lacero contuse;
  • Emorragie

(4 ore):

ACQUISIRE CAPACITA’ DI INTERVENTO PRATICO:

  • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN;
  • Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
  • Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
  • Tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
  • Tecniche di tamponamento emorragico;
  • Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
  • Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze pratiche;
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze teoriche

AGGIORNAMENTO

ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE GRUPPO A (6 ORE)

Programma di formazione:

  • ALLERTARE IL SISTEMA DI SOCCORSO:
    • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.);
    • comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenz
  • RICONOSCERE UN’EMERGENZA  SANITARIA:
    • Scena dell’infortunio: a) raccolta delle informazioni; b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
    • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro); b) stato di coscienza; c) ipotermia e ipertermia;
    • Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio;
    • Tecniche di autoprotezione del personale addetto al
  • ATTUARE GLI INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO:
    • Sostenimento delle funzioni vitali: a) posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; b) respirazione artificiale; c) massaggio cardiaco esterno;
    • Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: a) lipotimia, sincope, shock; b) edema polmonare acuto; c) crisi asmatica; d) dolore acuto stenocardico; e) reazioni allergiche; f) crisi convulsive; g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento e
  • CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DELL’ATTIVITA’ SVOLTA
  • ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SUI TRAUMI IN AMBIENTE DI LAVORO:
    • Cenni di anatomia;
    • Lussazioni, fratture e complicanze;
    • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale;
    • Traumi e lesioni toracico-addominali.
  • ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SULLE PATOLOGIE SPECIFICHE IN AMBIENTE DI LAVORO:
    • Lesioni da freddo e da calore;
    • Lesioni da corrente elettrica;
    • Lesioni da agenti chimici;
    • Intossicazioni;
    • Ferite lacero contuse;
    • Emorragie Sessione pratica:
  • ACQUISIRE CAPACITA’ DI INTERVENTO PRATICO:
    • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN; 2) Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
    • Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
    • Tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
    • Tecniche di tamponamento emorragico;
    • Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
    • Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze pratiche;
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze

AGGIORNAMENTO

ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE GRUPPO B-C (4 ORE)

Programma di formazione:

Ripasso sessione teorica:

  • ALLERTARE IL SISTEMA DI SOCCORSO:
    • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, );
    • comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria di emergenz
  • RICONOSCERE UN’EMERGENZA  SANITARIA:
    • Scena dell’infortunio: a) raccolta delle informazioni; b) previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili;
    • Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato: a) funzioni vitali (polso, pressione, respiro); b) stato di coscienza; c) ipotermia e ipertermia;
    • Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio;
    • Tecniche di autoprotezione del personale addetto al
  • ATTUARE GLI INTERVENTI DI PRIMO SOCCORSO:
    • Sostenimento delle funzioni vitali: a) posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree; b) respirazione artificiale; c) massaggio cardiaco esterno;
    • Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: a) lipotimia, sincope, shock; b) edema polmonare acuto; c) crisi asmatica; d) dolore acuto stenocardico; e) reazioni allergiche; crisi convulsive; g) emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico
  • CONOSCERE I RISCHI SPECIFICI DELL’ATTIVITA’ SVOLTA
  • ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SUI TRAUMI IN AMBIENTE DI LAVORO:
    • Cenni di anatomia;
    • Lussazioni, fratture e complicanze;
    • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale;
    • Traumi e lesioni toracico-addominali.
  • ACQUISIRE CONOSCENZE GENERALI SULLE PATOLOGIE SPECIFICHE IN AMBIENTE DI LAVORO:
    • Lesioni da freddo e da calore;
    • Lesioni da corrente elettrica;
    • Lesioni da agenti chimici;
    • Intossicazioni;
    • Ferite lacero contuse;
    • Emorragie Sessione pratica:
  • ACQUISIRE CAPACITA’ DI INTERVENTO PRATICO:
    • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del SSN;
    • Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute;
    • Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta;
    • Tecniche di rianimazione cardiopolmonare;
    • Tecniche di tamponamento emorragico;
    • Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
    • Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze pratiche;
  • Test finale valutazione grado di apprendimento delle conoscenze

Dettagli

  • Validità certificazione36 mesi
  • Durata minima raccomandata Gruppo A: 16 ore (10 teoria + 6 Pratica); Gruppo B/C: 12 ore (8 teoria + 4Pratica); Aggiornamento Gruppo A: 6 ore - Aggiornamento Gruppo B/C: 4 ore